Dl maggio, l’ecobonus sale al 110%

INCENTIVI PREDISPOSTI DAL GOVERNO INTERESSANTI IL CONDOMINIO

 

Il decreto maggio che il governo punta a chiudere entro la settimana contiene una serie di detrazioni del 110% per le opere e gli impianti di ristrutturazione immobiliare finalizzati al risparmio energetico e alla tutela ambientale di case e palazzi. 

La novità più importante è la possibilità per le famiglie e i condomini di cedere il credito di imposta maturato a banche, o altri intermediari finanziari, oltre che alle stesse imprese che realizzano i lavori. Saranno questi soggetti ad anticipare le somme necessari e per effettuare i lavori che potranno poi incassare il credito di imposta dal fisco e volendo anche di cederlo in passaggi successivi e senza limiti. Resta, comunque, la possibilità per i condominii di pagare i lavori e, successivamente, riscuotere il credito di imposta nei cinque anni successivi. 

La cessione del credito d’imposta varrà anche per gli interventi di manutenzione e ristrutturazioni semplici che oggi sono agevolati con il 50% o il 65%. 

Grande è l’interesse ad inserire nelle norme del super bonus del 110%, il rifacimento delle facciate fissato al 90% se l’intervento è cumulativo con l’ECOBONUS o il SISMABONUS. 

E’ prevista anche la possibilità di godere di una detrazione non più del 19% ma del 90% sulla spesa sostenuta per stipulare una polizza anticalamità sulla casa, se sarà effettuato, contemporaneamente, un intervento antisismico. In questo caso il credito d’imposta del 110% potrà essere ceduto alla stessa Compagnia assicurativa.

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